Condizioni e grading

Condizioni delle carte: la scala da Mint a Poor, con esempi

Aggiornata il ·8 min di lettura

In breve

  • La scala europea delle condizioni ha sette gradi: Mint (MT), Near Mint (NM), Excellent (EX), Good (GD), Light Played (LP), Played (PL) e Poor (PO).
  • Near Mint vuol dire che la carta sembra nuova a colpo d'occhio: è la condizione a cui si riferiscono quasi tutte le quotazioni.
  • Per valutare una carta bastano una lampada e due minuti: bordi del retro, angoli, superficie con la luce di taglio, pieghe e centratura.
In questa guida
  1. 1Le condizioni delle carte, dalla perfetta alla più rovinata
  2. 2Come controllare una carta in due minuti
  3. 3Difetto per difetto
  4. 4Scala europea, americana e voti PSA a confronto
  5. 5Condizione e grading non sono la stessa cosa
  6. 6Dichiarare la condizione quando vendi
  7. 7Domande frequenti

Le condizioni delle carte, dalla perfetta alla più rovinata#

Le condizioni delle carte Pokémon, nel mercato europeo, si indicano con sette sigle: MT, NM, EX, GD, LP, PL, PO. Vanno dalla carta perfetta a quella distrutta e si usano allo stesso modo per One Piece, Dragon Ball e gli altri giochi di carte collezionabili. Il gradino che conta di più è il secondo, Near Mint: quasi ogni prezzo che leggi si riferisce a una carta in quella condizione.

Stima indicativa usata da Cardholo: quotazione Near Mint moltiplicata per il coefficiente della condizione. Le carte gradate hanno prezzi propri.
SiglaNomeCome si presentaStima sul prezzo
MTMintPerfetta, come appena uscita dalla busta. Nessun segno nemmeno a un controllo ravvicinato con la lente.105%
NMNear MintSembra nuova. Al massimo una micro-imperfezione, come un puntino bianco su un angolo, visibile solo da vicino o controluce.100%
EXExcellentLeggera usura a un esame attento: qualche puntino bianco sui bordi del retro, un graffio sottile che compare inclinando la carta.90%
GDGoodSegni evidenti: bordi sbiancati su più lati, graffi visibili, al massimo una piega lieve. In un raccoglitore fa ancora la sua figura.75%
LPLight PlayedUsura chiara su bordi e angoli, graffi ben visibili anche a luce normale.60%
PLPlayedMolto giocata: pieghe, graffi marcati, angoli rovinati.40%
POPoorDanni pesanti: pieghe profonde, strappi, scritte, segni d'acqua. Serve a riempire una tasca del raccoglitore.25%

Mint si vede poco negli annunci, e c'è un motivo: garantire che una carta non abbia il minimo difetto, nemmeno sotto la lente, è una promessa che pochi venditori si sentono di fare. Anche una carta appena uscita dalla busta può avere un angolo segnato o un taglio storto. La condizione si controlla, non si presume.

Le percentuali contano soprattutto sulle carte care. Su una comune il gradino fra NM ed EX vale pochi centesimi; su Umbreon VMAX 215 di Evoluzioni Eteree (2500,00 €) quel 10% di differenza è una cifra che nessuno ignora. Gli altri fattori che fanno il prezzo (stampa, rarità, lingua) sono nella guida a quanto valgono le carte Pokémon.

Come controllare una carta in due minuti#

Ti servono una lampada, un piano pulito e la fotocamera del telefono con lo zoom, che fa da lente. Mani asciutte, carta presa per i bordi. Poi sempre lo stesso ordine:

  1. Bordi del retro. Gira la carta: sul bordo blu del retro delle carte Pokémon ogni scheggiatura bianca salta all'occhio molto più che sul fronte. È il primo punto in cui una carta perde il Near Mint.
  2. Angoli. Guarda i quattro angoli da vicino, fronte e retro. Devono essere netti: un angolo arrotondato o sfilacciato è usura, non un dettaglio.
  3. Superficie con la luce radente. Inclina la carta sotto la lampada in modo che la luce la colpisca di taglio. Graffi sull'holo, ammaccature e impronte compaiono solo così.
  4. Pieghe e curvatura. Appoggia la carta sul piano e guardala di profilo, poi controluce: una piega, anche piccola, spezza il riflesso in una linea.
  5. Centratura. Confronta i margini opposti. Nella scala a lettere pesa poco, ma conta molto per chi compra carte da far gradare.

Alla fine, a decidere il grado è il difetto più grave che hai trovato, non la media.

Difetto per difetto#

Bordi sbiancati e angoli

È il difetto più comune e il primo a comparire, perché nasce dallo sfregamento: bustine infilate e sfilate, mazzi mescolati, carte tenute sciolte in una scatola. Un puntino isolato su un angolo è compatibile con il Near Mint. Puntini su più lati portano verso EX; bordi bianchi tutto intorno e angoli arrotondati verso GD e LP.

Graffi e segni sulla superficie

Sulle holo e sulle carte lucide i graffi si vedono solo inclinando la carta. Un graffio sottile che appare con la luce di taglio porta di solito a EX; graffi visibili a luce normale scendono a GD o sotto. Le righe di stampa, linee sottili e dritte uscite così dalla fabbrica, restano difetti anche se nessuno ha mai toccato la carta: dichiarale.

Pieghe, ammaccature e curvatura

La piega che segna il cartoncino è il difetto che toglie più valore: anche piccola, porta di solito a LP o sotto. Le ammaccature, i piccoli avvallamenti lasciati da un'unghia o da un oggetto premuto sopra, si vedono con la luce radente e pesano quasi quanto una piega. La curvatura è un'altra storia: le carte foil tendono a incurvarsi con l'umidità, e una leggera curvatura non rompe la superficie. Va comunque dichiarata.

Macchie, scritte, timbri e acqua

Scritte a penna, adesivi, timbri non ufficiali, macchie e segni d'acqua (carta ondulata, bordi gonfi) portano quasi sempre a PL o PO. Fanno eccezione i timbri ufficiali, come quelli delle promo o delle prime edizioni: non sono difetti, sono varianti. E una carta rifilata per migliorarne la centratura non è in buone condizioni: è una carta alterata, e va dichiarata come tale.

Scala europea, americana e voti PSA a confronto#

Le scale non sono le stesse ovunque. Molti negozi e siti americani usano cinque gradi: Near Mint, Lightly Played (in alcuni Slightly Played), Moderately Played, Heavily Played e Damaged. Le società di grading, invece, danno un voto numerico da 1 a 10. La tabella mette in fila le equivalenze più comuni.

Equivalenze indicative. Ogni negozio e ogni grader applica criteri propri, e il voto PSA dipende anche dalla centratura, che la scala a lettere quasi ignora.
Scala europeaScala americanaVoto PSA (indicativo)
MT · MintNM · Near Mint (o Mint, dove esiste)9-10
NM · Near MintNM · Near Mint7-9
EX · ExcellentLP · Lightly Played5-6
GD · GoodLP · Lightly Played / MP · Moderately Played3-4
LP · Light PlayedMP · Moderately Played2-3
PL · PlayedHP · Heavily Played2
PO · PoorDMG · Damaged1

Condizione e grading non sono la stessa cosa#

La condizione la dichiara chi vende, con una sigla e la sua onestà. Il voto di una carta gradata lo dà una società specializzata (PSA, BGS, CGC, GRAAD e altre), che esamina la carta, la chiude in una teca sigillata e le assegna un numero da 1 a 10 con un certificato. Una carta venduta come NM può prendere un 10 come un 7: lo decide il grader, e nessuna foto lo garantisce in anticipo.

Per questo le carte gradate non seguono i coefficienti della tabella: hanno un mercato proprio, voto per voto. Come si sceglie la società e come si spediscono le carte da valutare lo spiega la guida al grading delle carte Pokémon.

Dichiarare la condizione quando vendi#

La regola è una: nel dubbio, scegli il gradino sotto. Chi riceve una carta migliore della descrizione lascia una buona recensione; chi la riceve peggiore apre una contestazione. Su Cardholo l'acquirente ha 72 ore dalla consegna (7 giorni per gli ordini sopra i 500 €) per farlo, e a quel punto contano le prove.

Le prove sono le foto. Metti sempre fronte e retro della carta vera, un primo piano degli angoli e una foto con la luce radente sulla superficie. Scrivi i difetti che conosci con parole semplici, per esempio "puntino bianco sull'angolo in alto a destra del retro": una riga onesta evita dieci messaggi. Il resto del percorso, dal prezzo alla spedizione, è nella guida su dove vendere le carte Pokémon.

Domande frequenti

Cosa significa NM nelle carte Pokémon?

NM sta per Near Mint, quasi perfetta: la carta sembra nuova a colpo d'occhio e ha al massimo micro-imperfezioni visibili da vicino. È la condizione a cui si riferiscono quasi tutte le quotazioni.

Che differenza c'è tra Mint e Near Mint?

Una carta Mint non ha nessun difetto, nemmeno a un controllo ravvicinato; una Near Mint può avere un segno minimo visibile solo da vicino o controluce. Nella stima di Cardholo una Mint vale il 5% in più di una Near Mint.

Cosa vuol dire Light Played nelle carte?

Nella scala europea Light Played (LP) è il quinto grado su sette: usura chiara su bordi e angoli e graffi ben visibili. In molti negozi americani, invece, Lightly Played è il secondo grado, subito dopo Near Mint.

Come si valutano le condizioni di una carta Pokémon?

Con una lampada e in questo ordine: bordi del retro, angoli, superficie inclinando la carta sotto la luce, pieghe guardandola di profilo e centratura. Il difetto più grave che trovi decide il grado.

Quanto vale una carta Played rispetto a una Near Mint?

Come stima indicativa, Cardholo calcola una carta Played al 40% della quotazione Near Mint, una Light Played al 60% e una Excellent al 90%. Le carte gradate hanno invece prezzi propri.

Si può valutare la condizione di una carta con un'app?

Con certezza no: da una foto graffi sottili e bordi appena sbiancati non si vedono bene. Lo scanner di Cardholo riconosce la carta, ma la condizione la imposti tu; il Pre-Grading AI stima centratura e condizione da due foto, e resta una stima: il voto lo decide il grader.

Su Cardholo

Su Cardholo ogni scheda carta mostra il prezzo stimato per tutte e sette le condizioni, calcolato dalla quotazione Near Mint del giorno. Prima di mandare una carta a gradare puoi chiedere al Pre-Grading AI una stima di centratura e condizione da due foto: 1 analisi al mese con l'account gratuito, 15 con PRO.

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